Articoli del mese gennaio, 2010

Caffé: migliora la salute della prostata!

caffe-del-mattinoUna nuova ricerca Americana sostiene che un maggiore consumo di caffé puo ridurre il rischio di cancro alla prostata del 60%.  I risultati dello studio sono stati presentati dall’American Association for Cancer Research  al “Frontiers in Cancer Prevention Research Conference”.

I ricercatori spiegano che il caffé é una bevanda di uso comune che contiene molti composti biologicamente attivi, come caffeina e antiossidanti, e che  ha effetti sul metabolismo della glucosa e dell’insulina così come sui livelli degli ormoni sessuali: tutto ció ha un ruolo importante nel cancro alla prostata. Questo ha suggerito ai ricercatori la possibilità di una relazione fra il caffé e il cancro alla prostata.

Per poter studiare la relazione fra il consumo di caffe e il cancro alla prostata, i ricercatori di Harvard hanno utilizzato i dati dell’Health Professionals’ Follow-Up Study, uno studio durato oltre 20 anni durante i quali sono stati diagnosticati 4,975 casi di cancro alla prostata mentre ogni quattro anni veniva valutato il consumo di caffé normale e decaffeinato.

I risultati hannno mostrato che gli uomini che consumavano maggiori quantità di caffè avevano un riduzione del 60% del rischio di contrarre il cancro alla prostata in stato avanzato.

Questo é il primo studio che ha osservato il cancro alla prostata sia a livello localizzato che avanzato.

Per leggere l’abstract del convegno cliccare sul seguente link:

Coffee consumption and risk of lethal and advanced prostate cancer

Chicken a la Carte

Cari lettori,

il 2010 è da poco cominciato e all’alba di questo nuovo decennio che si apre, vorremmo proporvi un momento di riflessione.

È dedicato e raccomandato a tutti coloro che hanno a cuore i temi dell’alimentazione e della nutrizione: è un video che ci aiuta a non dimenticare quello che succede ogni giorno dietro l’angolo. Questo documentario, dal titolo “Chicken a la Carte”, è stato selezionato come il miglior cortometraggio tra i 3.600 presentati al Festival di Berlino di qualche anno fa. Le immagini mettono in evidenza una delle contraddizioni tipiche del nostro tempo, ed è difficile non restarne colpiti.

Dura 6 minuti, ma vale la pena vederlo fino all’ultimo secondo.



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La soia puó ridurre la mortalità per cancro al seno

soia

Negli ultimi anni l’interesse per la soia è andato sempre più crescendo, la ricerca sugli effetti della soia e dei suoi componenti sulla salute è aumentata notevolmente. I prodotti alimentari a base di soia sono una fonte ricca di isoflavonoidi, una classe di fitoestrogeni noti per le loro proprietà anticancerogene.

Un nuovo studio pubblicato nel Journal of the American Medical Association afferma che aumentando il consumo di soia e dei prodotti alimentari contenenti soia si puó ridurre il rischio di morte per cancro al seno e della sua ricomparsa.

I ricercatori hanno analizzato i dati del Shanghai Breast Cancer Survival Study, un lungo studio a cui hanno partecipato 5.042  donne cinesi sopravvissute al cancro al seno e di età compresa fra i 20 e i 75 anni. Dopo circa quattro anni di monitoraggio, sono stati documentati 44 decessi e 534 casi di ricomparsa del cancro al seno.
I risultati dello studio cinese hanno mostrato che le donne che consumavano una maggiore quantità di alimenti contenenti soia, rispetto alle donne che ne consumavano una minore quantità, mostravano una riduzione del 29% del rischio di mortalità e una riduzione del 32% della possibilità di ricomparsa del tumore al seno. I ricercatori affermano quindi che il consumo di alimenti contenenti soia è risultato inversamente proporzionale alla mortalità e alla ricomparsa del tumore.

Questo studio dà un’ulteriore conferma e supporto alla ricerca che sostiene il ruolo benefico e protettivo della soia e dei suoi isoflavoni.

Risultati simili sono stati riscontrati in precedenti studi come lo studio del Shanghai Women’s Health Study effettuato su 73.223 donne cinesi, il quale ha valutato il rischio del cancro al seno su adolescenti ed adulti in relazione al consumo della soia. Anche i risultati di questo studio hanno confermato l’effetto protettivo della soia  contro il cancro al seno pre- e post-menopausale. Le donne che hanno consumato  alimenti di soia durante l’adolescenza in età adulta hanno avuto una sostanziale riduzione del rischio di cancro al seno.

Gli isoflavoni della soia si comportano come estrogeni naturali e gli integratori di isoflavoni sono attualmente molto utilizzati per ridurre i sintomi della menopausa, offrendo così un’alternativa alla terapia ormonale.

Di seguito potete trovare i link relativi ai due articoli sopracitati:

Soy Food Intake and Breast Cancer Survival

Adolescent and adult soy food intake and breast cancer risk: results from the Shanghai Women’s Health Study