Kiwi: un concentrato di qualità

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A riassumere i benefici per la salute legati al consumo regolare di kiwi ci ha pensato un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Nutrizione e Scienze degli Alimenti della Facoltà di Farmacia dell’Università Complutense di Madrid, autore di una revisione scientifica recentemente pubblicata sulla rivista medica Nutrición Hospitalaria.

Il kiwi, pur essendo un frutto originariamente ‘esotico’, è ormai comunemente consumato nel nostro paese, e un vero e proprio concentrato di qualitá nutrizionale.
La Dott.ssa Ana M. López-Sobaler, primo autore della revisione, e i suoi colleghi hanno concluso che il consumo giornaliero di kiwi puó essere una buona strategia per promuovere la salute e prevenire molte malattie. Vediamo perché.

1- Il kiwi ha un’ottima qualità nutrizionale dovuta all’alta densità di micronutrienti, rispetto ad altri frutti
Una delle chiavi di successo della composizione nutrizionale dei kiwi, sia nella varietà verde (Actinidia deliciosa) che gialla (A. chinensis), è la ricchezza in micronutrienti che agiscono sinergicamente all’interno della matrice alimentare favorendo la nostra salute.

Intanto il kiwi é eccezionalmente ricco di vitamina C, il cui contenuto nei kiwi verdi é circa il doppio della quantità presente in altri frutti come fragole o arance, mentre nei kiwi gialli è addirittura il triplo. 100 g della varietà verde copre circa il 150% delle raccomandazioni di vitamina C di un adulto di etá compresa tra i 20 e i 40 anni, mentre la varietà gialla copre oltre il 260% del fabbisogno giornaliero. Inoltre, studi sull’uomo hanno dimostrato che la biodisponibilità della vitamina C contenuta nei kiwi è simile a quella degli integratori alimentari.

Il valore nutrizionale del kiwi è poi completato da un alto contenuto di altre vitamine, come i folati (contenuto simile alle arance), le vitamine K ed E (contenuto paragonabile a quello dell’avocado, e biodisponibilità confermata da studi scientifici), il potassio (contenuto simile alle banane), o anche i carotenoidi come la luteina e la zeaxantina (circa la stessa quantitá presente nelle arance). Inoltre i kiwi sono una grande fonte di fibra (soprattutto la varietà verde), sia totale che insolubile.
2- Il consumo regolare di kiwi, all’interno di una dieta equilibrata apporta benefici per la funzione immunitaria e antiossidante

Come accennato, il kiwi contiene elevate quantità di vitamina C insieme ad altri antiossidanti come la vitamina E, la luteina, la zeaxantina e altri composti fitochimici, e il suo consumo aumenta la concentrazione plasmatica di questi composti. Studi in vivo hanno dimostrato che il consumo di kiwi è inoltre associato ad un aumento della capacità antiossidante a diversi livelli.

Inoltre, grazie al suo contenuto di micronutrienti implicati nel corretto funzionamento del sistema immunitario, il consumo di kiwi si associa a un miglioramento della funzione immunitaria (aumenta la fagocitosi e i livelli di immunoglobuline, l’attività delle cellule NK –natural killer-, l’attivazione delle cellule linfocitarie T e la produzione di citochine). Riscontri diretti sono stati osservati nella prevenzione delle infezioni
del tratto respiratorio superiore e nella attenuazione della sintomatologia.Si è osservato per esempio che il consumo regolare di kiwi su infezioni del tratto respiratorio superiore (rispetto al consumo di banane) riduce significativamente l’incidenza e la durata di mal di gola e congestione in soggetti anziani, mentre in bambini in età prescolare é in grado di ridurre della metà la probabilità di soffrire di raffreddori e malattie virali quali l’influenza.

 

3- Includere kiwi nella dieta quotidiana apporta benefici per la salute gastrointestinale
La revisione scientifica ha dimostrato gli effetti positivi di kiwi sulla funzione
gastrointestinale, a due livelli:

  1. Digestione. Nel kiwi è presente un enzima proteolitico (actinidina) che, secondo studi in vivo condotti su animali, migliorerebbe la digestione delle proteine sia a livello dello stomaco che dell’intestino tenue.
  2. Transito intestinale. Sono stati dimostrati effetti benefici e significativi nel trattamento della stipsi in diverse popolazioni, associati all’alto contenuto di fibra, sia solubile che insolubile.

4- Mangiare kiwi fa bene all’umore

Dato che la carenza di vitamina C è associata a sintomi di depressione, stanchezza e irritabilità, ci si è chiesti se il consumo regolare di kiwi potesse migliorare l’umore. Negli studi esaminati nella revisione è emerso che mangiare due kiwi gialli al giorno diminuiva la stanchezza, aumentava l’energia percepita e migliorava lo stato d’animo generale dei soggetti in studio.

 

 

Riferimento bibliografico:

Ana M. López-Sobaler, Aránzazu Aparicio Vizuete y Rosa María Ortega Anta. Beneficios nutricionales y sanitarios asociados al consumo de kiwi. Nutritional and health benefi ts associted with kiwifruit consumption. Nutr Hosp 2016; 33(Supl. 4):21-25 ISSN 0212-1611